Devo ammetterlo: fino all’anno scorso non avevo mai usato un siero. Mai! 32 anni ingenuamente passati senza siero!
complice l’età che avanza e la rivoluzione dei prodotti coreani, ho deciso di provarne uno. Mi sono informata e per ora marche “bio” coreane non ne esistono. Alcune però utilizzano più ingredienti naturali e ho voluto orientarmi su una di queste: la Innisfree.
La scelta è caduta sul Canola Honey Serum, visto che cercavo un prodotto idratante e nutriente per la mia pelle secca e irascibile. Se la tua pelle, al contrario della mia, è grassa o mista, puoi cercare altri articoli in questa pagina: Che pelle hai?


Cosa vi devo dire? E’ stato amore! In pratica è diventato il mio “mai più senza” e addirittura ne ho acquistato una confezione prima che finisse la vecchia, per paura di di rimanere a becco asciutto e dover attendere troppo le spedizioni coreane. Ma partiamo con la rewiew:

Intanto è un siero e se avete letto le spiegazioni di Giulia sui prodotti coreani saprete che come “potenza” degli ingredienti è a metà strada tra l’ampoule e la essence. E’ piuttosto vischioso, direi con una consistenza simile ad un gel liquidino. La confezione ha una pratica pompetta che rende molto igienico e soprattutto pratico dosarlo. Bastano tre dosi per fare tutto il viso e io l’ho usato anche sul contorno occhi e bocca. Questa estate ovviamente l’ho usato da solo, al posto della crema viso e la mia pelle se lo è bevuto senza ributtarne fuori neanche una goccia. Allo stesso tempo è rimasta idratata e nutrita. Ora che fa più freddo lo sto usando solo al mattino, sotto la mia crema abituale che è la viviverde coop per pelli mature, la più nutriente della linea viviverde viso.

Ecco il Siero della Inisfree nella sua confezione.

Gli effetti sono sempre molto buoni: la pelle è visibilmente nutrita e liscia, ma soprattutto ne hanno guadagnato le piccole rughe d’espressione che inesorabilmente iniziano a formarsi attorno a occhi e labbra. Ebbene, le rughette attorno alle labbra sono praticamente svanite nel nulla, si sono ripresentate solo in momenti di grande stanchezza e disidratazione, mentre quelle del contorno occhi (più secco di natura e certamente molto provato anche dalla mia miopia e dal continuo uso di dispositivi tecnologici di varia natura) si sono attenuate moltissimo.

In momenti di grande stanchezza si sta rivelando il mio “salva serata”. Mi permette di ridurre notevolmente le rughe, rimpolpa il giusto senza dare un effetto plasticoso e idrata la pelle, la cui consistenza rimane piacevolmente vellutata ed in caso di trucco fornisce un’ottima base senza ungere il viso. Per l’estate è diventato indispensabile, ne sono dipendente e ho persino valutato l’idea di portarmi la confezione intera nel mio minibeauty (Cosa che io non faccio mai! Preparo accuratamente minitaglie dosate di prodotti sceltissimi e bom) per paura di rimanere senza verso fine vacanza. Poi mi sono arresa alle dimensioni già considerevoli del resto del bagaglio e mi sono limitata a travasarne un po’ in una minisize di lush, nera e ben riparata da luce e calore. Certo leggermente meno igienico, ma comunque per quindici giorni è andata benissimo.

Per me è più che promosso! Lo abbandono solo temporaneamente per testare altri prodotti di cui voglio verificare gli effetti e di cui vi parlerò a breve, ma per ora nessuno lo ha battuto come risultati!

 

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Scrittrice famosa (per ora solo nella sua testa…)
Ama: scrivere, salire a piedi nudi sul tatami, i vecchi videogiochi, il cioccolato e quando il d20 rotola finalmente sul venti.
Odia: il suo lavoro, le giornate con meno di nove ore di sonno, sentirsi ripetere le cose due volte e pesarsi.