Noi genovesi siamo motociclisti nel sangue. Sia una vespa degli anni 80 con la carena multicolore o l’ultimo megascooter iperaccessoriato basta che abbia due ruote, e noi lo guideremo. Genova è una delle città con più mezzi a due ruote di Italia, e ve ne potrete rendere conto girando per il centro in settimana. In centro a Genova non esistono posti auto e i pochi a disposizione (se hai veramente culo!) sono carissimi, più cari che a Milano. I mezzi pubblici sono inadeguati e le due ruote rimangono il mezzo più comodo per muoversi. Io sono scooterista da una vita, troppo bassa e troppo pigra per pensare a una vera e propria moto, ho sempre scelto il mezzo più facile da guidare e più comodo per poter portare spesa o borse da palestra.
Ma ad una cosa non rinuncerò mai, anche se più scomodo, il casco integrale. Vi parlo con il cuore, sia che abbiate un mezzo proprio che siate le passeggere “della domenica” delle scampagnate in moto non rinunciate mai alla sicurezza e usate esclusivamente caschi integrali. Con la sicurezza non si scherza.

ecco..non fate come lei anche se è figa non è sicuro andare in moto senza casco XD

Ma come far convivere casco VS truccoparrucco? Ecco quello che ho imparato negli anni!

Il trucco

Partiamo dal makeup. Il problema principale è che le imbottiture interne sulle guance rovineranno il vostro trucco. La zona critica infatti è proprio quella del contouring sotto gli zigomi, con lo sfregamento verrà via sia la terra che avete pazientemente sfumato che il fondotinta. Il mio consiglio è quello di passare un po’ di cipria abbondante sulla zona dopo aver fatto il trucco in modo da fare da cuscinetto fra il make-up e le imbottiture. Fate attenzione a non sfumare troppo in basso il blush, che dovrebbe andare nella zona superiore a quella in contatto con le imbottiture, in modo da evitare che venga spazzato via dal sudore e dallo sfregamento. Per capire meglio guardatevi allo specchio con il casco indossato, perchè ogni modello fa contatto in zone diverse, in modo da capire dove il vostro make-up avrà bisogno di una mano un po’ più marcata, in quanto l’eccesso verrà smorzato dallo sfregamento, e dove abbondare con la cipria. Dopo vari tentativi con blush in crema e polvere io ho trovato il mio maipiùsenza, ossia il benetint della benefit, (ve ne avevo già parlato qui), che grazie alla sua formula liquida una volta asciutto sulle guance non si trasferisce sulla fodera del casco e non perde di intensità. Un salvavita per noi motocicliste che comunque vogliamo dei bei guanciotti alla Heidi.

Le imbottiture sulle guance, con l’uso del fondotinta/terra/blush si sporcheranno molto, e indossando il casco giornalmente si formeranno batteri e sporcizia che possono irritare la pelle facilitando l’insorgere di brufoletti e punti neri. La cosa migliore, nell’acquistare un casco nuovo, è di assicurarsi che le imbottiture siano estraibili e lavabili. Lavare spesso le imbottiture, anche solo quelle che si sporcano di fondotinta, aiuterà parecchio. Quelle del mio casco per esempio sono sfoderabili in pezzi separati, e le imbottiture delle guance sono lavabili separatamente copertura e gomma piuma, in modo da garantire una ascigatura rapida.

Pensate anche al trucco occhi quando state indossando il casco: se avete gli occhi sensibili e lacrimate, a me capita al mattino d’inverno per il freddo o in primavera per i pollini, tenete la visiera chiusa per evitare che l’aria diretta vi faccia l’effetto ho appena sbucciato una cipolla e ora sono un panda. Se vi capita d’estate utilizzate sempre occhiali da sole ma ricordatevi niente montatura in metallo che potrebbe essere pericolosa in caso di incidente.

il parrucco

Arriviamo al punto dolente: i capelli. Mettere il casco con una acconciatura appena fatta è un disastro… ma non perdiamoci d’animo. Se proprio dovete fare la piega prediligete quella liscia, anche se schiacciata dal casco non si rovinerà molto. Per voi ricce non ho parole di conforto, se non provare anche voi i metodi per non sporcare i capelli che vi spiego di seguito, ma comunque il peso in un modo o nell’altro toglierà di volume, però più li manterrete puliti più sarà facile ravvivarli con le mani o un pettinino arrivate a destinazione.

Con il sebo e il sudore di tutti i giorni la calotta interna del casco sporcherà i vostri capelli, oltre a consigliare di lavare spesso gli interni come detto sopra possiamo utilizzare un filtro tra capelli e casco. Io avevo provato anni fa quello della Tucano Urbano in paglia, ma restringe leggermente l’interno del casco, quindi se avete preso un modello che calza a pennello potreste trovarlo scomodo. Il suo lavoro lo fa, crea un filtro lavabile e sopratutto arieggiato tra imbottitura e capigliatura, ma non è così comodo da lavare e comunque non dura neanche il eterno, per me ogni 6 mesi andrebbe cambiato. Molti invece usano le calottine in cotone con il velcro da attaccare all’interno del casco. Non mi ha mai ispirato grande fiducia in quanto spesso mi è capitato di vederlo nei caschi altrui staccarsi e dover essere riposizionato prima di indossare il casco, perchè alla lunga il feltro si rovina. Il cotone è facilmente lavabile in lavatrice e magari comprandone un paio alla volta si può fare un buon ricambio in tempi brevi.
Altra soluzione è la bandana da mettere in testa prima del casco. Forse la soluzione a livello di igiene migliore perchè copre un area più vasta ed è facilmente lavabile senza rovinarsi troppo velocemente. Una noia però indossarla ogni volta prima di mettere il casco, ci vuole molta costanza. La versione premium è quella di seta, il tessuto migliore per coprire i capelli, se proprio avete voglia utilizzate questo metodo abbastanza impegnativo la consiglio perchè vi darà un risultato nettamente superiore.

da sinistra: una mezza treccia spettinata adatta al casco, la treccia laterale, se fatta molto stretta e ben fissata può resistere, e a destra un idea per riutilizzare la bandana: un messy bun decorato e attuale. credits: pinterest.com

Per quanto riguarda le acconciature se avete comprato il casco con un minimo di criterio dovrebbe calzarvi abbastanza stretto, quindi vietate le code alte e le forcine sulla testa, che comunque si rovinerebbero togliendo e mettendo il casco, molto consigliate le trecce morbide che partono dalla nuca, se fatte come vanno di moda in questo periodo, ossia spettinate. Se siete un amante del bun o delle code alte potreste procurarvi della lacca in versione da viaggio e un pettinino da lasciare in una apposita bustina sotto la sella e approfittare degli specchietti del vostro mezzo per farvi una acconciatura arrivate a destinazione.

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Architetto ed esperta di storia del Westeros.
Ama: i tatuaggi, la musica dei The Cure, giocare il guerriero a D&D e nuotare (male).
Odia: le cose brutte, quando nei film salgono sul letto con le scarpe, i dolci senza il cioccolato e le sopracciglia sottili.