Lampadario è un termine un po’ agè, mi ricorda quelli orribili con la campana in vetro decorato e il neon rotondo che si usavano negli anni 90. Vengono subito alla memoria anche quelli con le gocce, certamente più affascinanti, con le lampadine a forma di candela e difficilissimi da spolverare. Nella mia infanzia da ragazzina di periferia gli esempi erano questi. Passano gli anni e arriva l’Ikea in Italia e allora, sempre per noi poracci che però vogliamo essere trendy, c’è l’esplosione dei lampadari di carta di riso, quelli tondi precisamente, che costavano nulla ed erano veramente trendy.

Parlare di lampadari da arredo è difficilissimo, ma è una di quelle cose che, con poca spesa (non sempre!) e poco lavoro cambia la faccia ad una stanza. Come dipingere le pareti e appendere delle cornici, si arreda con i dettagli. Uno di quei piccoli lavoretti in casa che possiamo benissimo fare “fai da te” senza mobilitare mobilieri o operai.

Ma cosa bisogna sapere prima di comprare un lampadario nuovo?

Partiamo dal principio che quello che comunemente viene chiamato lampadario è una lampada a sospensione, e non è detto che in tutti i casi sia la scelta giusta. Esistono varie tipologie di illuminazione:
-le lampade a sospensione, ossia quelle che pendono dal soffitto e sono rette da un cavo
-le lampade a soffitto o a muro: ossia quelle il cui corpo illuminante è attaccato alle pareti o al soffitto ( per esempio le applique)
-le lampade da terra: le classiche piantane, collegate di solito alla presa di corrente e che si sostengono in piedi da sole
-le lampade da tavolo/appoggio/scrivania: come le lampade da terra ma vanno posizionate su di un elemento di arredo (tavolino, scrivania etc..)

come scegliere il lampadario?

Fra tutte le tipologie elencate le lampade a sospensione sono sicuramente quelle che arredano di più, insieme alle applique, e che tutti abbiamo  sicuramente in casa. Ma quali sono i criteri per scegliere un bel lampadario che valorizzi il mio arredamento?
Dipende da tanti fattori: qual’è la stanza in questione, quanto è grande, che colori e che tipo di mobilio ho scelto.
Facciamo una panoramica degli ambienti in cui è più adatto un lampadario:

Salotto

Il salotto è uno degli ambienti in cui vi verrà più naturale pensare ad una lampada a sospensione, in ogni caso mi lancerei su un oggetto importante a livello estetico, d’altronde il salotto è la stanza della convivialità, è dove intrattenete gli ospiti e dove passate le vostre serate. Quindi via libera ad un lampadario anche molto particolare, facendo attenzione al tipo di luce scelta: principalmente calda e ben diffusa, quindi no a luci dirette o campane che non filtrano le lampadine. Pensate in ogni caso ad una illuminazione tenue secondaria, tramite piantane o applique o lampade da tavolo, per i momenti intimi come un film o un libro sul divano.

Sala da pranzo

Se avete una sala da pranzo o una zona del salotto dedicata ad un tavolo grande dove cenate nelle occasioni importanti dedicate una parte a se dell’illuminazione per essa. La cosa più consigliata è avere una buona illuminazione sul tavolo (chi vorrebbe non vedere cosa ha nel piatto?), ma la luce deve essere calda e non accecante. Sono consigliatissimi i lampadari a campana in questo caso: dirigono la luce sul tavolo e lasciano in penombra il resto della stanza.

cucina

Non è detto che sia la migliore soluzione per una cucina una lampada a sospensione, in cucina è essenziale avere il piano di lavoro ben illuminato, e se non avete dei led sottopensile mettere un punto luce centrale potrebbe farvi ombra su quello che state facendo. Quindi anche in questo caso sono consigliatissimi più punti luce dedicati alla zona di utilizzo. Se avete un tavolo in cucina potreste utilizzare lo stesso concetto che abbiamo imparato per la sala da pranzo, con delle luci di supporto nel resto dei piani di lavoro.

camera da letto

Anche in camera da letto è importante una bella illuminazione ma che non vi accechi, quindi benissimo un lampadario a sospensione ma con una luce diffusa, come per il salotto, che illumini adeguatamente la zona dello specchio, che potrete comunque “rinforzare” con una applique. D’obbligo le luci da notte nella zona comodino.

quanto grande?

ora che abbiamo capito la tipologia di lampadario che fa per il nostro ambiente, cerchiamo di fare chiarezza sulle proporzioni: quanto deve essere grande? Diciamo che in salotto e in sala da pranzo possiamo osare con pezzi più importanti, sempre che il vano lo consenta. Da valutare infatti non è solo la grandezza della stanza, che per un lampadario molto grande deve essere importante, ma anche l’altezza! I lampadari a sospensione sono belli quando sono staccati dal soffitto, in molti casi anche il cavo a cui sono appesi è parte integrante del design dell’oggetto, inserirli in un ambiente basso (sotto i 3 metri e mezzo) lo mortificherebbe e basta. Quindi grande attenzione a questo aspetto! Se avete un vano molto grande, ma non troppo alto, potreste utilizzare più lampade a sospensione ma piccole, sia della stessa tipologia che diverse, l’importante è che siano ben combinate tra loro. Se avete una altezza notevole allora un lampadario molto grande potrà sicuramente “riempire” l’ambiente.

che colore?

I lampadari non sono solo bianchi, e giocare con un lampadario colorato può essere un ottima idea. Il trend scandinavo del momento sono i colori pastello e polverosi, che potremmo utilizzare per dare un tono chic ad una stanza molto chiara, magari con arredi in legno chiaro e pochi accenni di colore. Mentre un lampadario con parti in metallo, anche oro, impreziosisce l’ambiente e può essere l’ideale per una stanza con arredi scuri e ricercati. Per le lampade a mio parere scegliere il contrasto è veramente difficile: o la lampada è molto bella e ricercata, e quindi il suo intento è di spiccare nell’ambiente, o trovo molto più armonico utilizzare dei colori tono su tono.

i miei preferiti – budget medio/alto

Ho scelto per voi dei lampadari d’esempio dividendoli in base alla fascia di prezzo. Un bel lampadario può costare tanto, ma ne vale la pena se avete il budget disponibile.

FLOS – IC S1: Questa lampada sospensione di flos è elegantissima, sembra un gioiello, un ciondolo modernissimo e dalle linee essenziali. Perfetta per la stanza da letto e per un ambiente sofisticato.

FLOS – AIM: Questo ibrido campana/faro gioca con la struttura portante che diventa parte integrante del design. Perfetta da mettere in gruppi da più pezzi, è elegante e allo stesso tempo modernissima.

LUCEPLAN – COSTANZA: è un classico del design, sta bene con qualsiasi arredo.  Estremamente semplice, con il suo cappello traslucido e la sua struttura esile e invisibile. Esiste in più formati, anche da terra e da muro, da ripetere in più ambienti.

i miei preferiti – gli scandinavi

anche quì siamo nel budget medio alto, se vi piace il design scandinavo queste tre lampade fanno per voi:

MUUTO – AMBIT PENDANT LAMP: un classico da utilizzare sopra un tavolo da pranzo, semplice ed essenziale, ma con una scelta di tre colori pastello di super tendenza in questo periodo.

NORMANN COPENHAGEN – IKONO LAMP: Adoro questa marca, vorrei una casa arredata con tutta la sua produzione. Mi ha conquistato questo pendente dallo stile orientale, la sua forma particolare arreda senza appesantire. Anche in questo caso abbiamo un bellissimo verde menta pastello fra le scelte disponibili, ma anche un rosso acceso dal grande carattere!

GUBI – RONDE PENDANT SMALL: Queste piccole lampade sono perfette da abbinare in gruppo, e la vasta scelta di colori in produzione tono su tono aiuta per realizzare una composizione non banale. Bellissime!

i miei preferiti – budget basso

Non è facile trovare nella grande distribuzione bei lampadari, ogni volta che metto piede in un “grande magazzino” del fai da te mi viene quasi da piangere, per non parlare di quei tutorial online che ci presentano lampadari fai da te con barattoli e materiale da riciclo che, come ben saprete se ci leggete da un po’, a me fanno rabbrividire (e se volete sapere perchè leggetevi questo articolo!)
Quindi mi sono impegnata e ho scovato qualcosa di carino e adatto a tutte le tasche!

IKEA – NYMANE: molto carina nella versione bianca e nera, un lampadario semplice e adatto per un ambiente giovane. Approvato!

MAISON DU MONDE – AKSEL: una buona copia di un design scandinavo ma ad un prezzo nettamente inferiore. Da apprezzare il dettaglio in legno nella parte superiore.

MAISON DU MONDE – NOVA (GIALLA): una esplosione di colore per questa lampada in metallo. Il giallo si sa è di gran moda in questo periodo. Il design è un filo retrò, anni 50, e il suo colore acceso illuminerà l’ambiente con carattere.

se ti è piaciuto leggi anche:

12 step per sistemare casa e prendersi cura di sè
Cos’è il lusso per te?

Architetto ed esperta di storia del Westeros.
Ama i tatuaggi, la musica dei The Cure, giocare il guerriero a D&D e nuotare (male).
Odia le cose brutte, quando nei film salgono sul letto con le scarpe, i dolci senza il cioccolato e le sopracciglia sottili.