telescopio

Febbraio, mese di S. Valentino! Nella nostra newsletter vi abbiamo dato un po’ di idee e i bigliettini scaricabili, (A proposito, se volete potete iscrivervi ancora qui) ma c’è anche chi vive una situazione un po’ diversa… Sono sempre di più le coppie che vivono una relazione a distanza, infatti. Oggi voglio darvi 6 consigli che ho sperimentato sulla mia pelle durante le relazioni passate, per risparmiarvi qualche errore in corso d’opera, se possibile. O almeno vi farò sbagliare consapevolmente via!

Condivisione:

Può sembrare un contro senso, quando una coppia abita in due città diverse, ma in realtà la condivisione quotidiana (seppur telefonica o scritta) è l’anima della vita di coppia, sempre. Abitando infatti separati, si vivono di fatto due vite indipendenti l’uno dall’altra e a volte si può creare una rottura, o comunque una crescita in direzioni diverse che può portare all’allontanamento del partner. È molto importante quindi tenere informato il partner delle proprie avventure, disavventure ed esperienze della vita di tutti i giorni, pur senza assillarlo. Ed è ancora più importante essere partecipi delle speranze, delle piccole ambizioni e successi dell’altro. Ricordare di informarsi sul risultato di colloqui di lavoro, esami universitari, esami medici, concorsi, è fondamentale e permette all’altra persona, anche se dall’altra parte del globo, di sentirsi amata e colmata di attenzioni. Fondamentale anche ricordare le date importanti (usate un’agenda, un calendario, una app, un centro di comando domestico, non avete proprio scuse!) i compleanni, gli anniversari ecc. esistono molti modi per condividere la propria vita, la tecnologia vi è amica, sfruttatela!

Stop alla gelosia:

Spesso, quando capita di vivere lontano dal partner, uno dei due, oppure entrambi, possono essere gelosi. Ebbene, la fiducia è uno dei mattoni fondamentali del rapporto, di qualsiasi rapporto, ma se viene a mancare in una relazione a distanza, sappiatelo: siete spacciati. Come evitare quindi di essere gelosi? Cominciate con il familiarizzare con l’idea che per il vostro partner è sicuramente complicato essere impegnato con voi a distanza piuttosto che con qualcuno di più vicino, se ha fatto questa scelta, evidentemente vi preferisce a tutte le alternative disponibili! In secondo luogo fate caso alle piccole attenzioni, alle telefonate, alla “presenza” anche non fisica del vostro partner. Se invece la gelosia proviene dall’altra persona, cercate di non minimizzare il suo disagio (senza lasciarlo sfociare nella psicopatologia…ecco. Se vi stalkera, pretende di avere un’app per sapere i vostri spostamenti e magari controllare la vostra carta di credito… anche no. Okay?) Se rimaniamo nel campo della “normale” gelosia, cercate di comprendere il partner. Forse non è geloso di voi, quanto delle esperienze che non potete condividere insieme. Insomma sapere che uscite, magari andate al cinema e che non potrete sgranocchiare insieme i pop corn, criticare i dialoghi o ridere a crepapelle può intristire ed in alcuni casi ingelosire. Cercate di accogliere questo lato del partner e condividere con lui il più possibile delle vostre esperienze di vita. Insomma non fatevi controllare, ma raccontatevi!
coppia

Tecnologia, portami via:

Insomma, diciamocelo, vivete in un’epoca fortunata: quelli messi come voi, nell’ottocento, dovevano aspettare una lettera che ci metteva mesi a viaggiare da un luogo all’altro! Quindi bando alla ciance e sfruttate ogni mezzo a vostra disposizione, anzi, non fossilizzatevi mai solo sulle telefonate… è bello sentire la voce del partner, ma quanto è piacevole ricevere una lunga email, una decina di fotografie delle vostra serata, un selfie di voi vittoriosi dopo l’ennesimo esame? Insomma cercate di sfruttare tutti i mezzi che avete a disposizione. Inviate disegni, citazioni, elaborazioni grafiche, fatevi dei file audio da ascoltare in treno, registratevi e cantavi canzoni… insomma cercate di fare quanto possibile per variare la vostra comunicazione. Una cosa bellissima che potete fare è quella di guardare lo stesso film (o telefilm) contemporaneamente, magari sfruttando Skype o whatsapp per commentare in tempo reale quello che succede. Certo, è molto meglio stare abbracciati al proprio partner sotto la copertina, ma pensate a come si deve essere sentito il povero Mr Darcy dopo aver consegnato ad Elizabeth la famosa lettera e sapendo che potevano anche non rivedersi mai più? Insomma, reagite e non piangetevi addosso, siete fortunati!

I cinque sensi:

spesso quando si vive a distanza è la fisicitá dell’altro a mancare: il suo corpo, il profumo dei capelli dopo la doccia, gli abbracci… Ebbene, come nel punto sopra, sfruttate i mezzi a vostra disposizione per sopperire a tutto questo: una lettera scritta a mano e spruzzata del vostro profumo, scambiatevi le sciarpe quando vi vedete, condividete una felpona pelosa in cui rifugiarvi dopo una giornata storta! A volte basta davvero poco per “sentire” l’altro. Costruitevi una ritualitá di odori, sapori, texture, quando siete insieme. Vi aiuterá a gestire la distanza anche nei momenti no.

Risparmiate e progettate:

Non dovete mangiare pane e cipolle, per caritá, ma se progetterete qualcosa insieme (che sia tanto per cominciare una piccola vacanza, oppure il trasferimento dell’uno nella cittá dell’altro) vi aiuterá a sentire meno le difficoltá e la tristezza. Lavorare per un obbiettivo comune, soprattutto se ha come scopo il ricongiungimento, vi aiuterá a stringere i denti e  a dare maggior valore ad ogni gesto.

mani intrecciate

Costruite qualcosa insieme:

Potrebbe essere una gallery fotografica, un negozio di grafica su etsy, un videogioco online, seguire la crescita di una foresta nel Borneo, aprire un blog di recensioni di libri… insomma non limitatevi a vivere due vite parallele e a raccontarvele a distanza, ma create qualcosa che potete condividere e veder crescere. Non deve essere necessariamente un progetto di business, ma deve entusiasmarvi entrambi, in modo che possiate portarlo avanti e crescere insieme (il Fanta calcio non è una buona idea, se non riuscite neanche a ricordarvi la differenza tra centrocampista e portiere…)

 

Voi cosa fare per sopravvivere alla distanza con i vostri cari?
Se invece siete single da una vita, non temete, presto su questi schermi ci sarà qualcosa anche per voi!

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Scrittrice famosa (per ora solo nella sua testa…)
Ama: scrivere, salire a piedi nudi sul tatami, i vecchi videogiochi, il cioccolato e quando il d20 rotola finalmente sul venti.
Odia: il suo lavoro, le giornate con meno di nove ore di sonno, sentirsi ripetere le cose due volte e pesarsi.