Dimagrire, dimagrire, dimagrire… come la pensiamo noi di S&P sul dimagrire a tutti i costi ve lo abbiamo già spiegato qui. Nonostante tutto, ci sono dei casi in cui si vuole solo perdere qualche chilo, o lo si fa per la propria salute, o pensando ad una futura gravidanza ecc. E nonostante tutti i più buoni propositi e i sacrifici non si riesce a perdere un etto. In quel caso bisogna analizzare bene lo stile di vita, magari farsi aiutare da un nutrizionista o dietologo, a volte da uno psicologo, altre volte bisogna invece andare più in profondità. Qui non siamo medici, quindi non prendete i nostri spunti per oro colato, quanto piuttosto come suggerimenti da sfruttare per consultare il vostro medico o uno specialista.

Partiamo dai più comuni, fino ad arrivare ai meno comuni, che grazie ai buoni propositi siamo ancora abbastanza cariche!

Non riesci a dimagire perchè…

1) Segui la dieta della tua amica.

O di tua madre, o tua sorella, o trovata su una rivista. Non siamo tutte uguali, e i quantitativi calorici dipendono tantissimo dalla massa muscolare, altezza, peso, etá, attivitá extra svolte… ecc. Se pensi davvero di dover perdere peso e tenere una alimentazione normale con porzioni giuste non ti sta dando nessun risultato, forse devi consultare un dietologo che ti consigli, dandoti quantità e alimenti adatti al tuo stile di vita.
Consigli di lettura: Mangia che ti passa, libro scritto da un medico, parla di nutrigenomica ed è un’ottima introduzione alle scelte alimentari.

2) Non fai sport.

La sola dieta non basta. Ce lo hanno ripetuto fino alla nausea e hanno ragione. Il nostro corpo è una macchina molto intelligente che impara presto ad adattarsi ad un introito calorico inferiore. Per lui, quella che tu chiami “ciccia” è riserva in caso di carestia. Quindi se vuoi perdere peso o centimetri, devi abbinare ad una alimentazione SANA e non proibitiva, un po’ di attivitá fisica, cercando di alternare un po’ di esercizi di tonificaziome (i muscoli consumano più del grasso, anche a riposo) alndando ad alzare il metabolismo basale, ad altri aerobici, che ti permettono di bruciare calorie.
Consigli di lettura: Fare sport dopo i 30 anni. Consigli pratici e psicologici per affrontare al meglio lo sport anche se pensi che non ti piaccia!

3) Mangi troppo poco.

Spesso quando si fanno le diete, sopratuttto quelle dell’ultimo minuto per perdere quei chiletti che non vogliamo proprio vederci addosso a luglio in bikini, si affrontano diete di stenti in stile campo di concentramento: un biscotto a colazione, due noci per spuntino, 40 grammi di riso in bianco a pranzo e pollo ai ferri senza olio accompagnato tristemente da bietole bollite. Ecco. No.
Se hai la forza di volontà ferrea di sostenere un regime alimentare così, complimenti, ma lascia perdere. Il tuo corpo si abitua a farsi bastare le miniporzioni di alimenti che gli dai(vedi punto 1), spesso andando ad intaccare la parte muscolare per ricavare il nutrimento, lasciandoti stanca, spossata e con tre kg in più addosso non appena mangi un pezzo di pizza. Perchè lui ha capito che sei in carestia, baby, e ti protegge come può. Torna al punto uno, consulta uno specialista e torna ad uno stile di vita normale, vedrai che dimagrirai.
Consigli di lettura: Meno mangi, più ingrassi. Una panoramica tecnica e ben spiegata del perchè non bisogna scendere troppo con le calorie se si vuole davvero dimagrire.

4) Sei giá abbastanza magra.

Il peso non è soltanto un numero sulla bilancia o sulla taglia dei jeans. La forma fisica è un delicato equilibrio tra la nostra forma del corpo  e il nostro stile di vita, le dimensioni delle nostre ossa… capita di sentirsi grasse quando non lo si è affatto e semplicemente non si assomiglia agli (assurdi) modelli di riferimento che la società moderna ci impone. Inoltre più ci si avvicina al proprio peso forma, più è difficile perdere peso perchè giustamente il corpo cerca sempre di mantenere un po’ di riserve, che non si sa mai. Quindi, calcola il tuo BMI, che è un metodo impreciso ma meglio del fai da te e potresti scoprire di essere perfettamente nella norma.
Consigli di lettura: la mia esperienza di ragazza con i peli sulle gambe. Per sdrammatizzare un po’ e capire che spesso gli schemi che arrivano da fuori non ci rendono felici (nè magre!)

5) Non riesci a mantenere la dieta.

Tu ci provi, mangi sanissimo a colazione-pranzo-cena e poi ti trovi a svuotare il frigo alle tre di notte. Oppure a comprarti una tavoletta di cioccolato da divorare intera. O magari ti accorgi distrattamente solo a metà pacchetto che stai nervosamente sgranocchiando patatine fritte da quindici minuti. Che succede? Forse mangi troppo poco e il tuo corpo cerca spontaneamente quelle calorie che gli neghi, vai al punto 3. Oppure scarichi sul cibo le frustrazioni e il nervosismo che ti fai per colpa del capo in ufficio, della collega odiosa o di qualsiasi altra situazione richieda conforto o sfogo. Oppure il cibo è un rifugio nei momenti di tristezza… in questi ultimi casi forse quello che ti serve è un aiuto psicologico. Sono tantissimi ormai gli psicologi e psicoterapeuti che si stanno specializzando in questo tipo di problemi. Prova a sostituire il piacere di mangiare schifezze con il piacere di una passeggiata, dell’attività fisica o di una bella maschera viso, ma se non riesci, considera l’idea di rivolgerti ad un gruppo di sostegno o di uno specialista.
Consigli di lettura: Self Care e produttività. I nostri consigli per fare il punto della situazione e ripartire da te. La dieta può aspettare!

6) Non fai i giusti abbinamenti alimentari o sbagli alimenti.

Tu mangi poco, ma magari sono le cose sbagliate, o nei momenti sbagliati, o peggio, la combinazione delle due cose. Anche qui l’aiuto di uno specialista è fondamentale, in quanto ciascuno ha il proprio equilibrio biochimico e non sempre ciò che fa bene a qualcuno fa bene ad un altro. Cercare di stabilire una connessione con il proprio corpo è la prima cosa da fare. Imparare a “sentire”come ci fanno sentire alcuni cibi è fondamentale. Dopo il pasto sei appesantita? Sei priva di energie o magari hai la digestione bloccata fino a sera? Prova a ricombinare e alleggerire i tuoi pasti e se non basta, contatta un nutrizionista.
Consigli di lettura: Mangia che dimagrisci. Il libro è scritto da un medico serio e parla di nutrigenomica, ossia di come i cibi influiscono sul nostro corpo ad un livello profondo, spiegandoti per filo e per segno perché 100 calorie di carboidrati non sono affatto uguali a 100 calorie di zuccheri.

7) Sei troppo stressata.

Ti ammazzi di palestra, mangi il giusto ma sei sempre di corsa, hai troppe cose da fare e non perdi un etto. Che succede? Forse sei troppo stressata e il tuo corpo mette in circolo il cortisolo, mandando ovunque un segnale di emergenza che ti porta ad accumulare più del dovuto. C’é poco da fare, prima devi rimettere a posto la tua vita, abbattere lo stress e poi provare a dimagrire. Ricorda anche che lo sport deve essere un piacere, una cosa che ti fa stare bene e non un obbligo mortale, altrimenti non funziona. Idem il cibo, non può essere solo carburante punitivo, ma deve dare energia e piacere a tutto il corpo.
Consigli di lettura: Ti stai allenando troppo? Interessante articolo sul complicato equilibrio tra cortisolo, stress, dimagimento, allenamento e cibo!

8) Non dimagrisci nei punti giusti.

Certo, dimagrire sei dimagrita, ma il tuo fiancotto rotondo è rimasto, oppure il tuo punto vita non ti soddisfa mai quanto vorresti. Forse il tuo ideale di magrezza è in realtà una forma del corpo che non è la tua e per arrivare a quel risultato, rischi di dimagrire troppo. Cerca di capire qual è la tua forma del corpo e di farci pace il prima possibile. Tutte le forme sono belle e forse non sei soddisfatta solo del tuo abbigliamento e di come tirano i jeans o la maglietta.
Consigli di lettura: Il blog di Anna Venere è incentrato tutto sulle forme del corpo e può aiutarti a capire come valorizzare il tuo fisico a prescindere dal tuo peso.

9) La tua tiroide non funziona.

Premessa: non autodiagnosticarti qualche malattia mortale grazie a Dr Google, contatta sempre il tuo medico!
Lungi da me trovare scuse, ma se hai altri sintomi (qui un elenco fin troppo completo dei sintomi dell’ipotiroidismo) forse non riesci a dimagrire per questo motivo. Qui a maggior ragione si entra nel campo della salute, e contattare prima un medico per gli esami preliminari e successivamente un endocrinologo per la terapia è la scelta giusta. Solo dopo, in accordo alle cure e con uno specialista che possa consigliare il modus operandi giusto, si può pensare alla dieta per così dire “estetica”.
Consigli di lettura: Dieta ad eliminazione per patologie autoimmuni è un articolo molto interessante di una dietologa che soffre di ipotiroidismo, e troverete delle informazioni interessanti.

10) I tuoi esami del sangue non sono perfetti.

Le ultime ricerche scientifiche hanno ampiamente dimostrato che la carenza di vit. D è strettamente correlata all’aumento di peso (e perdita di massa muscolare) Quindi, se come la maggior parte della popolazione occidentale passi la maggior parte del tuo tempo in un ufficio sotto la luce artificiale o comunque in un posto di lavoro al chiuso, potresti avere qualche carenza, che nonostante tutti i migliori propositi e sacrifici del mondo, ti impedisce di perdere peso. Magari no, ma se è un po’ che non fai gli esami del sangue, fatti prescrivere dal tuo medico anche il test per la vitamina D, e poi valutate insieme una potenziale integrazione.
Consigli di lettura: Vitamina D parte II è un interessante articolo su tutte le patologie su cui influisce la carenza di Vitamina D!

11) Credi di mangiare quanto dovresti.

Questa l’ho lasciata per ultima perchè secondo me è davvero subdola e ci coglie in fallo quasi tutte: segui la tua dieta, ma regolarmente “caschi” in piccole, piccolissime tentazioni che ti sembra non influiscano sull’apporto calorico e invece sono talmente naturali e ripetute che neanche te ne accorgi (e quindi non le conteggi!). Lo zucchero nel caffè, la torta al compleanno della collega, il cioccolatino dopo il pasto… Sono cose minime che sommate per ogni singolo giorno, ti aggiungono proprio quelle calorie che dovresti eliminare per dimagrire!
Consigli di lettura: Il nemico numero 1 del dimagrimento, sempre della dietologa Arianna, ti spiega meglio di quanto farei io cosa succede quando eccedi con i piccolissimi sgarri.

Ecco qua! Ovviamente non vuole essere un elenco esaustivo di tutte le cause di mancato dimagrimento, ma una interessante carrellata di spunti per farti riflettere. Abbiamo dimenticato qualcosa? Dicci cosa ne pensi nei commenti!

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Scrittrice famosa (per ora solo nella sua testa…)
Ama: scrivere, salire a piedi nudi sul tatami, i vecchi videogiochi, il cioccolato e quando il d20 rotola finalmente sul venti.
Odia: il suo lavoro, le giornate con meno di nove ore di sonno, sentirsi ripetere le cose due volte e pesarsi.