Sarà che ho i capelli lunghi.
Sarà che è primavera e ho sonno e hanno sonno anche i miei capelli.
Sarà che li tratto male e se sono stressata li tengo sempre legati.
Sarà, sarà, sarà, fatto sta che le mie punte hanno bisogno di tanto nutrimento! Bella l’idea di preparare ogni volta un impacco home made con oli burri e altre cose belle, ma io ti confesso che sono pigra e per fare prima, specialmente al mattino, adoro le maschere già fatte. Oggi ti parlerò di quelle che ho provato negli ultimi mesi!

1. Maschera Maternatura ristrutturante ai semi di girasole (su eccoverde qui)

Buona, buonissima! Questa maschera mi è piaciuta un sacco, è bella densa e corposa, sembra praticamente una crema corpo – caratteristica che io adoro perchè mi sembra che a) faccia più effetto b) rimanga più adesa ai capelli durante il tempo di posa. L’odore mi è indifferente, ma lascia davvero i capelli nutriti e non solo districati (cosa che tantissime maschere non fanno) e non li sporca (cosa che tantissime maschere fanno!). Mi è piaciuta davvero tanto e non vedo l’ora di ricomprarla, unico piccolo neo non è propriamente economica! Costa infatti circa 13 euro per 200 ml, non male nel mondo delle maschere ecobio ma non esattamente da “battaglia”.

l’autrice è C. Cassandra, fa la fumettista e tutte le ricce del mondo si identificano nel suo personaggio

2. Maschera Natura Siberica al ginepro selvatico (su eccoverde qui)

La puntavo da tanto tempo e finalmente l’ho comprata. È stato subito odio amore: amo il profumo, quasi balsamico, la consistenza bella corposa (vedi sopra), districa benissimo e lì per lì sembra nutrire un sacco. Il problema è che quando poi asciugo i capelli non li trovo così tanto “ammorbiditi”, specie sulle punte. Secondo è la maschera ideale per chi vuole nutrire, usando poco prodotto, e non ha i capelli lunghissimi con le punte davvero secche (come me), ma magari ha i capelli sottili, o corti, e vuole mantenere il giusto volume e non rischiare l’effetto “unto”. Per me che cercavo qualcosa di più strong, invece, non si è rivelata essere la maschera ideale. Peccato, mi sono sacrificata per la scienza almeno!

3. Maschera Rezepte der Oma Gertrude Repair and Shine (su eccoverde qui)

Lei è davvero la mia seconda favorita, costa pochissimo (3,4€ per 300 ml! Sì avete letto bene!), idrata, nutre, districa, è corposa pure lei (oramai avrete capito che è un mio pallino), l’odore è dimenticabile ma non fastidioso. Mi piace un sacco e grazie al prezzo piccino picciò la posso usare a manate senza troppe remore, perfetta quindi anche come base per preparare impacchi più complicati o per fare una sherazade all’hennè. Super approvata, diciamo che sta giusto un gradino sotto la Maternatura, ma per il prezzo che ha l’affare è ottimo!

Vorrei però provare anche: la maschera lucidante al mirtillo di Alkemilla e la maschera per capelli rossi di Scintilla (ho fatto pure rima, tiè). Se c’è qualcuna di voi che le ha provate mi dice come sono? O se volete che io provi qualcosa di particolare per recensirlo, sono disposta a pensarci! Mi immolo per la scienza, insomma.

Alla prossima!
Giulia

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Laureata in Giurisprudenza, fa la pratica legale a Genova (ma solo perché Matt Murdock non l’ha presa).
Ama: impegnarsi in qualcosa, la musica indie italiana, fingere di essere un gatto e il caramello salato.
Odia: le brioche con poco ripieno, il lunedì mattina e il piumone freddo d’inverno.