Non tutti hanno la fortuna di avere una casa grande, con a disposizione svariate stanze per il tempo libero o ad uso ufficio, ma tutti abbiamo almeno un computer in casa. Oramai il portatile la fa da padrone, e solo in rarissimi casi e necessità specifiche troviamo dei pc fissi (ossia torretta + schermo + tastiera e mouse) posizionati in soggiorno. Sono molto antiestetici e fanno subito “cameretta dei ragazzi”, ma appunto, sia per motivi di lavoro che di divertimento, a volte collocare un computer in una zona giorno è necessario. Penso infatti a chi lavora da casa, anche momentaneamente, come mamme che non vogliono o possono staccare durante la maternità, oppure ai veri e propri appassionati di gaming che per questioni di resa non abbandoneranno mai il pc fisso per un meno performante portatile. Qualsiasi sia il vostro caso, se avete necessità di una postazione da pc in soggiorno ho pronti per voi una lista di consigli per renderla super comoda e super chic!

1- Utilizzare una poltroncina di design:

Le sedie ergonomiche per il computer sono la scelta ideale se passate tante ore alla scrivania e lavorate da casa. Scegliete un modello elegante e dal taglio dirigenziale. Se non volete la classica ikea che hanno tutti, scegliete un rivenditore specializzato, in grado di fornirvi un prodotto professionale e di maggior qualità. Cercando in rete, ho trovato le migliori sedie da ufficio di questa tipologia. Il sito ha una grande varietà di modelli da adattare a diversi stili.

Se la vostra esigenza è quella di un angolo computer in cui non passerete troppe ore, provate invece ad utilizzare delle poltroncine imbottite, un ibrido fra una sedia e una vera e propria poltrona, confortevole nel caso dobbiate starci seduti a lungo e più adatte ad un ambiente casalingo di una sedia con rotelle. Fate caso ai materiali: pelle, velluto (sapete quanto io ami il velluto anche per i divani, gambe in legno invece che di metallo, puntate su un pezzo di design se il budget ve lo permette, non ve ne pentirete!

2- Uniformare gli stili:


Sia che il vostro salotto sia già esistente, sia che lo progettate da zero, fate in modo che la postazione sia armonica con il resto del mobilio per materiali, finiture e forme. Pochissime ditte che producono mobili da soggiorno hanno scrivanie in abbinato, per cui potreste cercare online delle soluzioni tecniche che “parlano la stessa lingua” del resto dell’arredamento. Questa per esempio può essere sia una buona base per lavorare al pc che trasformarsi nell’esigenza in una zona trucco o scrittoio. Il legno sicuramente è il materiale più adatto ad una zona giorno, in quanto si abbina bene sia ad un eventuale laccato, sia a un legno già esistente (attenzione a non mischiare le essenze!). Scegliete dei modelli senza ruote e evitate i modelli in vetro con struttura metallica, sono materiali estranei ad un salotto, troppo tecnici che risulterebbero subito fuori luogo.

3- Nascondere il computer:

O almeno provateci se vi da fastidio. Avete mai pensato a tastiera e mouse wireless da infilare in un cassetto della scrivania quando non li state usando? Una buona idea potrebbe essere quella di utilizzare la TV come monitor del computer, appendendola sopra ad una scrivania dalle piccole dimensioni. Insomma, cercate di ottimizzare lo spazio in modo da avere tutto alla portata di mano senza creare il disordine di una postazione da ufficio.

4- Cercare le soluzioni tecniche più estetiche

Se avete esigenza di una vera e propria scrivania, che non sia un semplice piano da lavoro, ma che svolga la funzione di postazione pc per lavorare da casa, cercate delle soluzioni tecniche sì, ma che siano anche esteticamente appaganti, e che vi garantiscano il confort e lo spazio necessario al vostro lavoro. Una soluzione potrebbe essere una scrivania componibile con mensole tono su tono a faldoni per i documenti. Cercate piani di lavoro ampi e dalle finiture calde, come dicevo il legno è sempre un ottimo alleato, magari riprendendo lo stile di un vecchio scrittoio, sempre molto chic. Provate ad abbinare il piano di lavoro ad una libreria contenitiva, con spazi a giorno per esporre i libri e le riviste più estetiche, e spazi chiusi per faldoni e documenti, in modo da non creare eccessiva confusione e poter “nascondere” i documenti per la privacy dei vostri clienti.

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